Super eroe_Sfida#149 Tiddly Inks challenge

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Buonasera a tutti!!

Questa sera voglio pubblicare una nuova card che ho creato per partecipare alla sfida di http://tiddlyinkschallenge.blogspot.it/2016/11/challenge-194kapow.html?m=0 Nello specifico la sfida ti richiedeva di creare qualsiasi cosa, ma a tema super eroe. Io ho deciso di acquistare un bellissimo timbro digitale “A-plus Avenger” presente sullo shop: http://www.tiddlyinks.com/avenger-a-plus/ .

Ho realizzato questa card per una nuova collega: Silvia. Questo bellissimo timbro ritrae appunto una maestra molto simpatica che arriva a scuola correndo carica di libri e quaderni… Per colorarla ho usato i giotto supermina, che non piacciono a tutti, ma con cui io ho preso un pò di dimestichezza. Si può sempre migliorare ma credo proprio che il risultato sia molto carino.

alm1 alm1a A presto!!!

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Grazie per l’attenzione!!!

mari e cuore

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Coding in your classroom NOW!

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Unknown

E’ arrivato settembre…la scuola sta per ricominciare ed eccoci qui a riparlare di coding!!!

Lo scorso anno avevo scritto un articolo per parlare del coding, progetto promosso dal MIUR nell’anno scolastico 2014/2015.

Unknown

I miei alunni avevano apprezzato tantissimo il progetto ed io avevo notato le numerose ricadute didattiche del corso proposto da code.org e da programma il futuro (se volete saperne di più potete rileggere il post a questo link: http://leideedellamaestramari.com/2015/03/lezione-di-coding/).

Quest’anno ho deciso di proporre il corso base per bambini fino a 6 anni di code.org ai miei alunni di classe prima e vi assicuro che è stata una bellissima esperienza!

Inoltre ho seguito un corso dell’Università di Urbino sulla piattaforma EMMA e ve lo consiglio se volete comprendere quali sono le innumerevoli ricadute che l’insegnamento del pensiero computazionale può avere sui diversi contenuti disciplinari!!!

Durante il corso il professore Alessandro Bogliolo ci ha proposto di fare coding anche “senza rete” in modalità unplugged attraverso Cody Roby e delle carte da gioco con le direzioni e piccole scacchiere:

http://codeweek.it/cody-roby-en/ecw-edition/

Qui sotto vi metto tutti i riferimenti se volete saperne di più… Date un’occhiata, almeno per curiosità:

https://platform.europeanmoocs.eu/course_coding_in_your_classroom_now

Le lezioni possono essere frequentate anche ora, iscrivendosi alla piattaforma e seguendo il corso tramite video. La comunità di insegnanti si è allargata tantissimo da gennaio 2016, periodo in cui ha avuto inizio la prima edizione del corso ed infatti è stata attivata anche una SummerSchool ad Urbino..

Ecco il libro appena pubblicato:images

Per essere a conoscenza di tutte le novità in merito iscrivetevi alla pagina FB coding in your classroom now!!

Vi metto il link anche ad una raccolta di materiali e lezioni prodotte dai corsisti che una fantastica collega ha assemblato: http://edu.symbaloo.com/home/mix/codinginyourclassroomnow?cookieConsent=false

Spero che vi uniate a questo splendido gruppo!!!

mari e cuore

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La matematica con le carte da gioco

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A maggio sono andata al convegno della Erickson sulla didattica della matematica. In quell’occasione ho potuto imparare un sacco di cose nuove e curiose! Le mie colleghe attuali e le mie ex colleghe ed amiche sanno che ho un pallino fisso che si chiama cooperative learning e tutto ciò che significa far lavorare i bambini in gruppo; questo perché ritengo che la scuola debba innanzitutto insegnare a stare bene insieme agli altri e a sentirsi utili per gli altri, infatti se ciascuno di voi osservasse i propri alunni o figli quando lavorano in gruppo, si renderebbe conto che l’apprendimento passa proprio di lì!!!

Un altro dei miei innumerevoli pallini è il gioco, o meglio il fare in modo che i bambini apprendano in modo divertente e non noioso e che quando sono a scuola possano dire… “Qui ci sto davvero bene”!

In uno dei workshop del convegno ci hanno presentato un libro “La matematica con le carte da gioco” e non appena gli autori hanno cominciato a parlare mi sono detta che avrebbe fatto al caso mio (in fondo in questo approccio ci sono entrambi i miei pallini)! Così non appena è uscito l’ho acquistato!

Nell’introduzione si legge:

“Vale la pena che un bambino impari piangendo quello che può imparare ridendo?”

G. Rodari

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Nel libro sono presentati 27 giochi di carte (tradizionali ed inventati) che possono essere utilizzati in tutte le classi fino ai 14 anni. Questi giochi sono collegati all’acquisizione e rinforzo di abilità matematiche. L’utilizzo delle carte da gioco si lega molto bene alla didattica che io preferisco (anche se non è sempre facile da attuare) che è quella laboratoriale. I bambini sono i protagonisti del loro apprendimento e soprattutto  attraverso il gioco l’apprendimento avviene con molta meno fatica e con più entusiasmo.

L’entusiasmo… può sembrare una cosa da poco, ma io non che lo sia. Infatti un bambino che tira fuori entusiasmo per ciò che fa… apprendere più facilmente! Non so se ci siano studi che lo dimostrano, ma la mia breve esperienza mi dice che questo è vero!

Per tutti questi motivi nei prossimi mesi ci sarà un’ora della nostra settimana in cui “giocheremo a carte” e grazie a questo cercheremo di potenziare le nostre abilità e conoscenze matematiche!

Vi farò sapere!!

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Il nuovo anno scolastico e la linea del 20 di Bortolato

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Di solito noi maestre consideriamo che l’anno nuovo inizi con l’arrivo di un nuovo anno scolastico ed è per questo che il titolo di questo post è proprio anno nuovo.

La scuola è ricominciata da circa un mese e mezzo e le sorprese non si sono fatte attendere. Quest’anno lavoro con le classi prime ed è stata una vera e propria emozione vederli entrare in classe il primo giorno, così come lo sono tutti i giorni che condividiamo insieme. Che dire? La prima… beh… molto impegnativa, ma ricca di grandi soddisfazioni! Ho in mente molte idee che cercherò di trovare il tempo di condividere con chi ne avrà voglia!! Innanzitutto ho deciso di affiancare il metodo tradizionale dell’insegnamento della matematica con l’utilizzo della LINEA DEL 20 del maestro Camillo Bortolato.COP_Strumento-La-linea-del-20-Solo-ordini-diretti-alle-Edizioni-EricksonIl metodo analogico-intuitivo altro non è che la “semplificazione” dei concetti matematici, o meglio altro non è che lo studio della matematica grazie all’utilizzo di analogie. Gli studi sulle neuroscienze hanno dimostrato che le persone interiorizzano il concetto di quantità rappresentandolo come una serie di palline ordinate e che nei bambini, sin da piccoli, vi sia la capacità innata di rappresentazione delle quantità. La nostra mente memorizza e comprende più facilmente serie di cifre ordinate e raggruppate in gruppi di 3. Inoltre è stato dimostrato che l’utilizzo e il potenziamento delle abilità di gnosia digitale (utilizzo delle mani per contare) sia da considerarsi direttamente proporzionale con lo sviluppo delle abilità di calcolo mentale.

La linea del 20 è uno strumento portatile che i bambini utilizzano inizialmente per contare ed è la rappresentazione ordinata di 20 dita; l’utilizzo di tale strumento facilita l’apprendimento dei bambini e consente loro di acquisire capacità di calcolo mentale in modo semplice e divertente. Le attività presenti nel libro, acquistabile presso le edizioni Erickson, si basano appunto sugli studi recenti delle neuroscienze e quindi prevedono l’utilizzo dei pallini per contare. Inoltre i numeri vengono presentati (“La linea dei numeri”) mediante l’uso di immagini gancio che verranno poi utilizzate in altri strumenti di Camillo Bortolato negli anni successivi. L’idea di fondo è quella di partire dal generale per poi scendere lentamente nel particolare e quindi affrontare in un secondo momento, quando i tempi dei bambini lo permetteranno, i concetti astratti della matematica.

In poche parole, come si impara a contare?

1. utilizzando serie di pallini (dots) ordinati;

2. facendo riferimento alle nostre mani;

3. valorizzando il silenzio come momento in cui i bambini immaginano nella loro mente le quantità attraverso pallini ordinati.

Questo metodo a me piace davvero molto ed al momento anche ai miei piccoli alunni!!! Chissà…

Se volete saperne di più:

http://www.camillobortolato.it

http://www.camillobortolato.it/metodo_analogico.aspx?vai_a=2

oppure cercate su you tube perché ci sono un sacco di video che saranno molto più chiari di me!!!

A presto

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Nuovi prodotti su Teachers pay Teachers

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Infine… mi sono dedicata alla costruzione della mia agenda; ho lavorato molto per creare bordi, sfondi, label e format ideali per me… Al momento devo ancora creare la copertina esterna, ma sono riuscita a terminare di preparare i file per il mio shop su TPT (se volete dare un’occhiata cliccate sul logo azzurro nella colonna destra del mio blog oppure su questo link).

Metto qui sotto alcune pagine del raccoglitore agenda che ho creato per me e per il sito TPT.

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Schermata 2015-08-13 alle 11.15.12 Schermata 2015-08-13 alle 11.15.15 Schermata 2015-08-13 alle 11.15.20

Schermata 2015-08-13 alle 11.15.23 Schermata 2015-08-13 alle 11.15.25 Schermata 2015-08-12 alle 15.40.24

Se qualcuno avrà voglia di visitare il mio shop spero voglia commentare qui sotto o là per dirmi cosa ne pensa!!!

A presto!!!

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Rose con la GOMMA CREPLA/FOMMY per le mie alunne!!!

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Buongiorno a tutti!!

Oggi vi mostro i regalini che ho preparato per le mie alunne di quest’anno. Hanno terminato il loro percorso alla scuola primaria e quindi mi è sembrato giusto dare loro un ricordo di questo bellissimo anno passato insieme. Ho creato per loro delle spille a forma di rosa con la gomma crepla.

Per la realizzazione ho utilizzato degli stampi appositi per la gomma crepla a forma di petalo di rosa. Le prime che ho realizzato avevano mille difetti poi per fortuna ci ho “preso la mano” ed il risultato è stato soddisfacente.

Questi sono gli stampi per la gomma crepla

Questi sono gli stampi per la gomma crepla

Ho tagliato il fommy di misura e l’ho riscaldato con la piastra dei capelli (si può fare anche con il ferro da stiro). Ho scelto questa soluzione perché con il ferro mi bruciavo le dita!!! Comunque… Il fommy o gomma crepla è un material termoriscaldabile che diventa quindi modellabile nel momento in cui è caldo. A quel punto ho inserito il fommy negli stampi e premuto per fare in modo che rimanesse la sagoma. Ho ritagliato l’eccedenza e assemblato tre petali per ogni rosa con la colla a caldo. Ho anche preparato un petalo di colore verde per le foglie.

Per fare in modo che la potessero mettere sul loro nuovo zaino, ho fissato il meccanismo da spilla sulla parte inferiore con la colla a caldo. Ecco il risultato:

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Loro sono state davvero entusiaste e…. io… PURE nel vederle così felici!! E’ proprio vero i bambini se vogliono ti sanno davvero stupire ed emozionare!!

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Una lezione sul racconto giallo…

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Ho deciso di condividere con voi questa ipotesi di lezione sul racconto giallo o meglio un percorso di diverse lezioni sul racconto giallo. Chi mi conosce sa che non sono un amante dell’italiano come disciplina, ma quando ho dovuto estrarre la traccia per l’orale del concorso, dato che sono una fortunella, ho dovuto attrezzarmi…e studiarmi qualcosa di bello…. Spero vi piaccia e che possa esservi utile….

Potete scaricarlo qui sotto…lasciate un commento!!

Il racconto giallo

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Expo 2015

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 Bene…sono sul treno di ritorno a casa, ma non posso fare a meno di raccontare la mia giornata all’expo che è stata a dir poco eccezionale!!!

Treno freccia rossa delle 8.10 da Torino arrivo alle 9.00 a Rho Expo Milano… Avevamo preso i biglietti con l’offerta della coop e prenotato la data online. I controlli di sicurezza sono efficienti e per questo motivo bisogna avere un po’ di pazienza per i tornelli, ma subito dopo si oblitera il biglietto e si è dentro (comprate il biglietto online)… 

                    Welcome to The Expo!!! 

  

Alle 9.20 eravamo sul vialone centrale e lo abbiamo percorso tutto fino in fondo….alle 10 aprono i padiglioni e noi ci gettiamo all’interno….di qua e di là….davvero ci vorrebbero troppe pagine per raccontarli tutti, mi limiterò a citare quello più belli da non perdere se deciderete di andarci anche voi.

1. Padiglione del Giappone 

2. Palazzo Italia e albero della vita

3. Thailandia

4. Colombia

5. Brasile

Allora….in realtà tutti i padiglioni che abbiamo visitato sono stati belli, curiosi e divertenti… Quelli che ho citato semplicemente sono stati proprio wauuuu….cioè mi hanno proprio emozionata!!!

Per il pranzo…. Uno dei venti ristoranti regionali di eataly oppure una qualsiasi leccornia in uno dei tanti chioschetti (sono molto buoni i pancakes olandesi)….

Il tema “energia, alimentazione, biodiversità, sostenibilità” forse è un po’ complesso e molto sottile da comprendere….ma al di là delle critiche e delle proteste violente che non condivido credo che chiunque entrerà all’EXPO potrà dire che si respira un’aria positiva, energica ed entusiastica…. Una bellissima atmosfera. L’Italia fatta dalla gente comune che oggi gridava w l’Italia di fronte all’albero della vita… Beh… QUESTA È L’ITALIA CHE MI PIACE! 

Vi lascio con una carrellata di foto e spero che questo post possa esservi stato utile per decidere di andare anche voi all’EXPO (questo vale anche per i miei alunni)!!!   

                  

  

                   
          

A presto Maria

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Infini-TO…meta stellare…

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infini-TO

Martedì siamo andati in gita e non era una gita qualsiasi perchè si trattava della gita di classe 5°!!!
La meta era stata scelta perché avevamo trattato l’argomento in scienze.

E così…nonostante il tempo non fosse bellissimo siamo partiti per questa gita che si è rivelata davvero bellissima… META: InfiniTO (Museo dello spazio e dell’astronomia e osservatorio astronomico di Pino Torinese) e Basilica di Superga.

Il museo, che io non conoscevo assolutamente, è davvero bellissimo, interattivo e sperimentale. I bambini erano entusiasti e pure noi insegnanti. Vi dico solo che abbiamo fatto un “salto” sulla Luna, provato il moto di rotazione terrestre, provato a pesare una valigia sui diversi pianeti e per finire abbiamo visto uno spettacolo in una grande cupola, come se fossimo al cinema, ma con gli occhi all’insù… e non vi dico che MERAVIGLIA!!

Sala spettacolo

Vi do il link del Museo per poter andare a raccogliere informazioni dettagliate (http://www.planetarioditorino.it/infinito), anche perché consiglio proprio a tutti di andarci, ci sarà da rimanere a Bocca aperta sia da grandi che da piccini!!!

Infini.to. Planetario. Museo dell'astronomia e dello spazio. Pin

 

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